Piacere, sono

Vittoria

Vittoria nasce il 19 marzo 2015 a solo 23 settimane di gestazione: 664 gr di puro amore.
Fin dal suo primo respiro Vittoria ha scritto il suo destino con una sola parola: resistenza.

Alla nascita subisce una forte sofferenza fetale che le provoca danni al cervelletto, compromettendo funzioni fondamentali: dal semplice respiro spontaneo alla capacità di muoversi.

Vittoria ha scritto il suo destino con una sola parola: resistenza.

“La diagnosi è pesante: tetraparesi spastica, sordità bilaterale profonda, ROP. ”

Vittoria combatte, piccola, fragile, determinata.

Ogni giorno, per i suoi genitori la vita è un salto nel buio, ogni notte è una preghiera. Vittoria combatte, piccola, fragile, determinata. Dopo cinque mesi di terapia intensiva, finalmente torna a casa, ma quel giorno non è per loro un traguardo, ma una nuova battaglia fatta di riabilitazione, terapie, ostacoli e piccole grandi conquiste.

La diagnosi è pesante: tetraparesi spastica, sordità bilaterale profonda, ROP. La famiglia non si arrende e cerca per Vittoria ogni strumento, ogni terapia che possa rendere la sua vita migliore. E’ una bambina determinata, simpatica. Indossa gli impianti cocleari , usa la sedia a rotelle, segue costantemente fisioterapia e logopedia.

“Vittoria ci ricorda che i miracoli esistono, a volte pesano solo 664 gr, arrivano troppo presto, ma cambiano il mondo per sempre.”

Le prime parole, arrivano, lente e timide e la comunicazione tramite CAA migliora ogni giorno. Vittoria ci ricorda che i miracoli esistono, a volte pesano solo 664 gr, arrivano troppo presto, ma cambiano il mondo per sempre.

Le terapie

Hanno aiutato Vittoria e gli altri

Scopri le terapie

Partecipa anche tu!

Puoi sostenerci in tanti modi

Scopri come fare

Approfondisci le altre storie

Ognuna è speciale a modo suo