Piacere, sono

Manuele

Manuele nasce a Torino il 6 febbraio 2010 e la sua strada fin dal primo istante non è semplice: una malformazione cerebrale, il nervo ottico lesionato, nistagmo nell’occhio sinistro e microftalmo in quello destro.

A soli 13 giorni di vita, iniziano le crisi epilettiche, che crescono rapidamente, una dietro l’altra. La sua infanzia è segnata da sfide, enormi. A un anno viene operato per un tumore al cervelletto, a tre affronta un intervento di emisferectomia.

La sua infanzia è segnata da sfide, enormi.

“Un cammino impegnativo, condiviso passo dopo passo con la sua famiglia, sempre al suo fianco.”

Manuele, portatore di una forza che non si spegne.

Tutte le operazioni vengono eseguite all’Ospedale Meyer di Firenze, prima che Manuele venga trasferito al centro riabilitativo “La Nostra Famiglia”, di Bosisio in provincia di Lecco, dove trascorre dieci intensi mesi di riabilitazione. Un cammino impegnativo, condiviso passo dopo passo con la sua famiglia, sempre al suo fianco.

Manuele porta oggi una protesi oculare, ma porta anche qualcosa di più importante: una forza che non si spegne. Una forza che nel 2017 lo porta, insieme alla sua mamma, fino in Slovacchia per un percorso intensivo di riabilitazione presso l’Adeli.

Manuele continua il suo viaggio verso il futuro circondato da chi lo ama, da chi lotta con lui, da chi crede nella sua forza.

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